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Rilevamento batteri (rilevamento biofilm) nelle cartiere

Nel processo di produzione della carta viene utilizzato un quantitativo estremamente elevato di acqua, e la crescita batterica sulle superfici a contatto con il liquido (biofilm) può costituire un problema rilevante, poiché questo strato batterico può deteriorare la qualità della carta e persino danneggiare i macchinari.

In questa cartiera il Sensore ALVIM è stato installato in un canale di acque bianche, molto a valle rispetto al punto di dosaggio dei biocidi, in maniera tale da verificare se il trattamento fosse efficace sull'intera tubazione. I trattamenti biocidi venivano applicati automaticamente ad intervalli prestabiliti, ogni 4 ore, sulla base dell'esperienza dello staff. Durante i primi giorni di utilizzo, il Sistema ALVIM di Monitoraggio del Biofilm indicava che il biocida raggiungeva correttamente il punto in cui il sensore ALVIM era installato (v. grafico sottostante), e che la frequenza di dosaggio scelta risultava appropriata, al fine di prevenire la crescita di biofilm.

 

Rilevamento del biofilm nelle cartiere

 

Dopo un paio di settimane il Sistema ALVIM indicava una crescita di biofilm (v. grafico sottostante) e, dunque, la necessità di un trattamento di sanificazione più intenso o più frequente.

La tecnologia ALVIM è stata in grado di fornire un'indicazione rilevante sia per il monitoraggio della distribuzione dei biocidi all'interno della rete idrica dell'impianto, sia per il preallerta circa il rischio legato al biofilm.

 

Rilevamento del biofilm nelle cartiere

 

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Pubblicato su The Journal of Science and Technology for Forest Products and Processes Vol. 6 No. 4 (2017)

 

 

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